Denti d’oro: come recuperare il metallo prezioso

Indice dei contenuti

Se vuoi sapere come recuperare il metallo prezioso dei denti d’oro, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo ogni dettaglio utile per soddisfare la tua curiosità.

Denti d’oro: protesi dentarie e scarti di lavorazione

Forse in molti lo sanno, altri lo sottovalutano e non ci pensano, ma le protesi dentarie possono contenere delle tracce del metallo prezioso su cui tutti investono, ovvero l’oro. Spesso quando ci rechiamo da un dentista potremmo richiedere di farci un dente con una protesi d’oro, molto sicura e resistente, oppure un’intera dentiera.

Le protesi dentarie infatti possono contenere tracce di oro e si può recuperare il metallo giallo se vogliamo. Questo potrà diventare infatti denaro liquido se ci rivolgiamo ai professionisti giusti. Ricavare l’oro dai denti quindi potrebbe portare a un grande investimento in denaro a cui mai avremmo pensato prima.

I dentisti e gli odontoiatri conoscono bene questa possibilità. Negli studi vengono realizzate protesi con le capsule costruite in oro. Il metallo giallo viene usato sia per una questione di moda e tendenza e sia per una necessità vera e propria. Infatti occorre dire che l’oro ormai è popolare tra le personalità dello star system. Ma d’altro canto è anche vero che se un dente non si trova in un buono stato di salute può essere incapsulato con una corona dentale artificiale in oro. In questo modo il dente rovinato sarà protetto da una sorta di armatura in oro.

Ma una volta tolto, che fine fa l’oro delle protesi? Scopriamo come recuperare l’oro nei denti.

Come recuperare l’oro dai denti

Quando si estraggono i denti d’oro non vanno buttati via ma si possono recuperare, come? L’oro viene usato sui denti danneggiati perché si tratta di un metallo che non si corrode nel tempo e perciò la sua durata è assicurata. Non è attaccabile dall’ambiente esterno né dagli agenti chimici e non si corrode neanche con l’ossigeno, l’umidità o gli acidi.

L’unico modo per cui potrebbe essere soggetto a corrosione è se entra in contatto per troppo tempo con acqua ragia, ione cianuro o mercurio, delle sostanze che ovviamente non fanno parte dell’alimentazione di un essere umano.

Sapere come recuperare l’oro dei denti è fondamentale poiché si potrà anche investire sul metallo prezioso. Questo significa che l’oro usato per i denti può avere un valore economico e si può anche usare per le quotazioni di mercato. Infatti l’oro usato per le protesi ha la stessa purezza e lo stesso peso dei lingotti d’oro che troviamo negli investimenti. Basterà quindi recuperarlo dai denti per farlo tornare a miglior vita.

Protesi dentarie in oro: una moda o una necessità

Installare una protesi dentaria in oro può avere come finalità sia la moda e sia la necessità. Sono state oltre le star ad essersi impiantate denti realizzati nel metallo prezioso in oro per cavalcare una tendenza. Si trattò ovviamente di andare incontro ad una spesa piuttosto ingente. Si trattava dei cosiddetti grillz, ovvero delle protesi rimovibili, simili a dei bite notturno, arricchiti di pietre, argento o platino o anche diamanti.

Ma a volte avere una protesi simile significa anche disporre di un patrimonio nella propria bocca. Infatti, qualora vi fosse una necessità urgente di denaro, basterà estrarre i propri denti artificiali placcati in oro per trasformare una capsula in denaro liquido. Si potranno rivendere i propri denti al compro oro che renderà subito la somma corrispettiva al peso e alla purezza del pezzo in oro.

Come recuperare i denti d’oro

Ci sono molti operatori professionali di tipo privato che si occupano del recupero dell’oro dai denti e dalle protesi dentarie. Si tratta di istituti autorizzati direttamente dalla Banca d’Italia, che dovrà sempre essere informata di ogni passaggio di oro. Questi istituti commerciano, acquistano e vendono oro fisico di vario peso e varia purezza, dai lingotti d’oro fino alle monete d’oro. E si occupano anche di come recuperare l’oro dai denti.

In realtà anche gli odontoiatri possono avvalersi di professionisti nello studio dentistico che recuperano l’oro dalle protesi dentarie per il riciclo. In questo modo si dà inizio ad un processo di riuso per dare vita nuova vita al metallo.

Il valore dell’oro nei denti e nelle protesi

Spesso alcuni commercianti che si occupano di acquistare l’oro non fanno molto affidamento sul metallo giallo presente nelle protesi dentali. Questo perché può risultare poco conveniente ed il valore non viene considerato molto alto. Però per rendere davvero attrattivo l’oro dei denti e delle capsule bisogna ripulirlo a perfezione eliminando ogni resina e detrito. Questo processo potrebbe richiedere diverso tempo ma porterà comunque a delle grandi soddisfazioni.

L’oro che troviamo nelle protesi è formato di solito da una lega in oro inferiore ai classici 18 carati. Questo significa che in termini di valore, l’oro estratto da una protesi o da un dento varrà meno di un paio di orecchini.

Tuttavia la caratura che troviamo nel metallo giallo incastonato tra le capsule non è sempre uguale. Infatti, se di solito la maggior parte dei denti d’oro hanno una caratura di 14 kt, è anche vero che si possono trovare delle soluzioni a 9 kt, di solito in palladio. Quindi bisognerà valutare molto bene questo aspetto. Infatti non occorre demordere perché esistono anche dei denti d’oro che arrivano a ben 18 kt o addirittura 20 kt.