Oro 750: cos’è? Descrizione, quotazione e prezzo

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Se vuoi scoprire cos’è l’oro 750, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere riguardo questo specifico metallo prezioso.

Oro 750: cos’è

L’oro 750 è una tipologia di metallo che indica la quantità di oro puro presente nel gioiello. Il livello di oro può essere espresso in carati, come 18 ct. o in millesimi, ad esempio 750°/oo. Un gioiello in oro 750 indica che su 1000 parti di quell’oggetto, 750 sono in oro puto e le restanti 250 sono invece in rame o in argento. Pertanto l’oro 750 indica la purezza del gioiello e di norma equivale ai pezzi da 18 carati.

Quando rigiriamo tra le mani un gioiello, può esserci capitato di leggere la punzonatura a 750. Si tratta del marchio impresso che indica proprio la quantità di oro presente sull’oggetto e ci fa anche capire se si tratta di un vero o di un falso. La maggior parte di pezzi d’oro falsi infatti non riporta la punzonatura e quindi non dobbiamo fidarci molto quando non compare il marchio.

Quindi il marchio “750” nell’oro rappresenta il tipo di lega metallica dell’oggetto. Di solito si pensa in modo errato che l’oro puro sia al 100%, in realtà questa tipologia non si trova nelle gioiellerie. Infatti non sarebbe possibile disporre di un oggetto solido di tale tipo senza che abbia delle deformazioni causate dalla lavorazione. L’oro infatti dovrà per forza essere  legato ad altre tipologie di metalli. Questi faranno sì che il pezzo d’oro risulti solido.

I vantaggi dell’oro 750

L’oro 750 ha delle peculiarità ben riconoscibili che differenziano gli oggetti in questa percentuale rispetto agli altri.

Bisogna infatti sapere che gli oggetti preziosi in oro 750 denotano una lucentezza molto vivida, una brillantezza unica e anche delle sfumature di luce davvero raffinate.

L’oro 750 è puro?

Come abbiamo già potuto intuire dai paragrafi precedenti, l‘oro 750 non è puro. Ma non bisogna allarmarsi, questa è la norma! Infatti l’oro 750, come anche l’oro 375, non è puro, ma in nessuna gioielleria viene usato dell’oro puro. D’altronde il fatto che non vi sia purezza è una vera e propria necessità. Infatti l’oro purissimo, quindi pari a 999 millesimi, è troppo morbido e troppo malleabile quindi non sarebbe idoneo per la creazione di gioielli e non riuscirebbe a restare statico in nessuna forma. In poche parole, l’oro puro si sformerebbe nel giro di pochissimo tempo, al contrario dei ciondoli resistenti d’oro che appendiamo alle nostre collane.

Quando l’oro non è puro, come quello 750 o 350, viene usato con altre leghe per formare il gioiello. Se comunque avete bisogno di una consulenza sulla purezza dei vostri gioielli, potrete sempre rivolgervi ad un esperto che vi aiuterà a capire cosa contiene il vostro pezzo d’oro e quali sono le attuali quotazioni dell’oro nel mercato per capire se è arrivato il momento di fare un investimento in oro.

Quali leghe di metallo si legano all’oro 750?

Come abbiamo anticipato, l‘oro 750 spesso è usato ad altre leghe di metallo per poter consentire una corretta lavorazione da parte dell’orefice che potrà dare la forma che desidera al gioiello. Scopriamo allora quali leghe si possono unire all’oro 750. Ad esempio, se volete comprare un gioiello in oro giallo, in oro rosa, in oro verde, blu o nero, sarà ottimo scoprire quali sono le leghe adoperate in quella realizzazione e qual è il valore finale del pezzo.

  • L‘oro bianco è formato da 75% di oro, dal 25% di nichel, di argento o di palladio
  • l’oro blu è formato dal 75% di oro, dal 25% di palladio, argento o nichel
  • l’oro rosso è composto dal 75% di oro, dal 4,5% di argento e dal 20,5% di rame
  • l‘oro verde è formato dal 75% di oro, dal 12,5% di rame e dal 12,5% di argento
  • l‘oro nero è composto dal 75% di oro, dal 25% di cobalto.

Grazie alla presenza di queste leghe, l’oro diventa più plasmabile e flessibile per la realizzazione di oggetti preziosi. Le leghe sono utili anche per garantire una lunga durata del gioiello. Infatti, grazie alla loro presenza, l’oggetto in oro riesce a contrastare anche gli agenti del tempo e una lunga usura.

Valore e prezzo dell’oro 750

L’oro 750, come tutti gli altri metalli preziosi, hanno un loro valore nel mercato monetario. Anch’esso è considerato un bene rifugio su cui molti investono per poter avere un guadagno solido. Per conoscere il valore dell’oro bisognerà moltiplicare la sua quotazione per il numero di grammi di oro puro presenti nel gioiello.

Per capire il quantitativo d’oro presente in un oggetto o in un gioiello, bisognerà guardare la punzonatura. Per farlo basterà dare un’occhiata all’interno dell’oggetto e scorgere la cifra impressa. Di solito la punzonatura è molto piccola e andrà ricercata con una lente di ingrandimento. Qualora non si riuscisse ad individuarla, si potrà procedere con un tester elettronico. Si tratta di uno strumento ad ultrasuoni che verifica lo spessore del pezzo d’oro tramite le onde che penetrano nella superficie e poi vengono riflesse.

Per capire qual è la quantità d’oro presente in un gioiello o in un oggetto prezioso si potrà anche usare l‘acido o la pietra di paragone. Bisogna grattarla sull’oggetto in oro dopo aver versato un po’ di acido nitrico. Se non affiorano dei graffi allora significa che l’oro è quasi puro o completamente puro. Bisognerà sempre fare attenzione quando si usano gli acidi perché possono essere corrosivi sulla pelle e vari altri materiali.

Comunque l’orafo sarà sempre in grado di capire qual è la percentuale di oro presente in un gioiello.

Conclusioni

L’oro 750 è una tipologia di metallo che contiene un quantitativo di oro puro pari a 750/1000. Questa tipologia di metallo viene denominata più comunemente oro 18 ct. La restante parte del gioiello o dell’oggetto prezioso è formata da altre leghe metalliche, che possono essere il rame, il cobalto, l’argento, il palladio e molti altri. In base al tipo di lega aggiunta all’oro 750 si avranno delle sfumature cromatiche di tipo differente.

Conoscere ogni dettaglio sull’oro è molto importante, soprattutto se si vuole acquistare o vendere un oggetto. Infatti, prima di comprare un pezzo d’oro è consigliabile conoscere ogni dettaglio sulle percentuali e sulle varie leghe per assicurarci di avere davanti un pezzo vero. Lo stesso discorso vale se dobbiamo venderlo o investirci sopra.